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Quando va in prescrizione un finanziamento non pagato

Ebbene sì, è possibile che i prestiti contratti non pagati vadano in prescrizione ma è giusto dirvi che questo è un procedimento molto lungo e di difficile realizzazione. Andiamo subito a vedere come può andare in prescrizione un finanziamento.

Prima di addentrarci nel mondo delle prescrizioni, bisogna conoscere le conseguenze di un prestito non pagato e la differenza tra un mutuo e un finanziamento. Quest’ultimo, infatti, è un prestito privato e la banca, o l’ente che eroga un prestito, non sono autorizzati a procedere con un pignoramento senza prima aver avviato una denuncia e aver ricevuto l’ok del tribunale. Questo significa che, al mancato pagamento delle rate, si riceveranno dapprima dei solleciti, scritti o verbali, e successivamente un atto di citazione o un decreto ingiuntivo, dando il via alla denuncia. Avviene diversamente per i mutui, che essendo firmati da un notaio, li rende titoli esecutivi. La banca può così notificare un atto di precetto e poi avviare l’esecuzione forzata.

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Quando un finanziamento va in prescrizione?

L’articolo 2946 del Codice Civile prevede la prescrizione di qualsiasi debito personale dopo 10 anni, salvo eccezioni previste dal contratto. Una volta prescritto, il debito viene estinto e il creditore non ha più alcun diritto sul debitore.

Ci sono alcune eccezioni sulla prescrizione di alcuni crediti, regolamentati dalle normative vigenti:

  • 6 mesi per i crediti dovuti agli albergatori e simili;
  • 1 anno per i crediti dovuti alla riscossione dei premi delle assicurazioni;
  • 2 anni per i crediti dovuti alla circolazione dei veicoli;
  • 3 anni per i crediti maturati dallo svolgimento di attività professionali;

5 anni per i crediti derivanti da canoni di locazione, interessi, salari, TFR e pensione.

Prescrizione delle rate di un finanziamento dopo 5 anni

L’articolo 2948 del Codice Civile, prevede la prescrizione a 5 anni per le seguenti tipologie di debito: 

  1. le annualità delle rendite perpetue o vitalizie;
  2. il capitale nominale dei ((titoli di Stato)) emessi al portatore; 
  3. le annualità delle pensioni alimentari; 
  4. le pigioni delle case, i fitti dei beni rustici e ogni altro corrispettivo di locazioni; 
  5. gli interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi;
  6. le indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro.

Quindi, un finanziamento personale non può essere prescritto dopo solo 5 anni.

Da quando si inizia a contare la prescrizione di un finanziamento?

Si iniziano a contare gli anni per la prescrizione dalla scadenza di ogni singola rata. Il che significa che la prescrizione non avviene nello stesso momento ma ci saranno diverse date per ogni rata.

Prescrizione del prestito tra privati

Ci sono due tipi di prestiti tra privati: il prestito infruttifero senza interessi e il prestito oneroso con interessi (che però devono rimanere sotto il limite di usura) ma entrambi sottostanno alle stesse leggi riguardanti la prescrizione.


Anche qui si parla di 10 anni, tranne che per i contratti con i professionisti che vengono prescritti dopo solo 3 anni. Ricordiamo che i prestiti personali hanno valore legale sia in presenza che in assenza di un regolare contratto o scrittura privata. Nel secondo caso, però, il creditore dovrà riuscire a dimostrare lo scambio di denaro avvenuto.

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Prescrizione del prestito tra parenti

Ovviamente non ci sono differenze fra i prestiti tra privati e i prestiti tra parenti. L’unica nozione da sapere, che è sempre possibile con qualsiasi tipo di finanziamento ma più probabile in questo caso, è la remissione del debito. Il creditore, infatti, può sempre rinunciare a richiedere i soldi indietro, annullando legalmente il debito del contraente.

Prescrizione del prestito tramite INPS

Anche quando il finanziamento è erogato dall’INPS, non ci sono differenze di sorta. La prescrizione avviene, anche qui, dopo 10 anni. Se l’istituto non sarà riuscito a riscuotere dopo questo tempo, il debito sarà estinto.

Conviene aspettare la prescrizione del finanziamento?

Aspettare la prescrizione di un finanziamento non è assolutamente conveniente. Come abbiamo visto, per quanto sia sempre possibile che il tempo passi senza intoppi, difficilmente una banca o un istituto creditizio smetteranno di chiedere i soldi indietro. Non pagare le rate significa ricevere presto una denuncia, un processo e il rischio di vedere i propri beni, mobili e immobili, pignorato.