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Cessione del quinto statali e comunali

La cessione del quinto è un prodotto finanziario particolarmente adatto per i dipendenti statali e comunali. Questo prestito consente loro di ottenere liquidità, beneficiando di condizioni vantaggiose grazie alla modalità di rimborso basata sulla trattenuta diretta dallo stipendio, è un prestito che può essere utilizzato per qualsiasi necessità, con un importo massimo ottenibile di € 75.000 ed un piano di rimborso con una durata massima di 10 anni, la rata non può  superare il 20% dello stipendio netto ma può anche arrivare al 40%, in questo caso si parla di Doppio quinto.

Cessione del quinto per dipendenti statali

I dipendenti statali sono i destinatari ideali della cessione del quinto proprio grazie alla trattenuta da parte del datore di lavoro (o INPS in caso di pensionati) direttamente sulla busta paga dell’importo della rata mensile, sempre del 20% massimo dello stipendio netto.

Le condizioni previste per richiedere la Cessione del Quinto per tutti i dipendenti pubblici e statali sono:

  • Tasso agevolato e fisso per tutta la durata del prestito;
  • Restituzione dell’importo richiesto in 10 anni (quindi massimo in 120 mesi);
  • Importo richiedibile fino a 75.000€
  • Importo della rata fissato al massimo al 20% della retribuzione netta;
  • Detrazione della rata in automatico dallo stipendio
  • Assicurazione obbligatoria
  • Possibilità di coesistenza con altri prestiti e finanziamenti in corso

All’interno dei dipendenti statali e comunali vi sono coloro che hanno un contratto di lavoro con un ente pubblico locale. Sono quindi tutti coloro che lavorano presso enti di tipo locale come i Comuni, le Province, le Regioni, le Asl e gli Ospedali, ecco un elenco completo dei dipendenti comunali:

  • Amministratori Comunali: Sindaci, assessori, consiglieri comunali e altri ruoli dirigenziali dell’amministrazione comunale.
  • Impiegati Comunali: Personale amministrativo addetto a mansioni di ufficio, come segreteria, archiviazione, elaborazione documenti e servizi ai cittadini.
  • Polizia Locale: Agenti di polizia municipale o locale che si occupano dell’ordine pubblico e dell’applicazione delle leggi a livello comunale.
  • Addetti ai Servizi Sociali: Operatori che lavorano nei servizi sociali del comune, fornendo assistenza e supporto a cittadini in situazioni di bisogno.
  • Personale Scolastico: Insegnanti, dirigenti scolastici e personale amministrativo delle scuole comunali.
  • Operatori Ambientali: Responsabili della gestione dei rifiuti, della pulizia delle strade e della tutela dell’ambiente a livello locale.
  • Addetti all’Urbanistica: Professionisti che lavorano nell’ambito della pianificazione urbana, dell’edilizia e delle autorizzazioni edilizie.
  • Personale Sanitario: Dipendenti comunali che lavorano nei centri di salute, nei consultori familiari o in altre strutture sanitarie locali.
  • Personale Tecnico: Ingegneri, architetti e tecnici che svolgono attività di progettazione, manutenzione e costruzione di infrastrutture comunali.
  • Personale Culturale: Bibliotecari, conservatori, animatori culturali e altri professionisti che promuovono l’arte e la cultura all’interno della comunità.
  • Addetti all’Istruzione e alla Formazione: Operatori che gestiscono programmi educativi, corsi di formazione e iniziative per l’istruzione dei cittadini.
  • Personale delle Biblioteche: Bibliotecari e assistenti bibliotecari che gestiscono le risorse e i servizi bibliotecari locali.

I dipendenti statali sono gli impiegati delle Pubbliche Amministrazioni statali, cioè tutti gli enti riconducibili direttamente allo stato centrale, anche se dislocati localmente.

  • Funzioni centrali (Ministeri, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, Avvocatura Generale, Agenzie fiscali, CNEL, Enti pubblici non economici);
  • Scuole e università, dai professori fino al personale ATA;
  • Forze dell’Ordine e della Difesa, quindi Carabinieri, Esercito, Marina Militare, Aeronautica, tutti i vari tipi di Polizia (tranne i servizi di vigilanza privata), Vigili del Fuoco ecc.

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Cessione del Quinto INPS per Dipendenti Statali

Il prestito con cessione del quinto INPS è richiedibile sia dai dipendenti statali precedentemente iscritti all’INPDAP. A seguito dell’integrazione tra i due enti di previdenza, infatti, a occuparsi dell’erogazione delle pensioni e dei prestiti per pensionati pubblici è oggi l’INPS. Si tratta sempre di un prestito personale a rata mensile e tasso fisso, concesso da un istituto di credito (banca o finanziaria) il cui rimborso è effettuato mediante l’Inps.

Questa opzione, conosciuta come cessione del quinto INPS, offre tassi di interesse competitivi e termini di rimborso favorevoli. È una scelta ideale per chi cerca un finanziamento conveniente.

Cessione del Quinto per Forze Armate

Le Forze Armate rappresentano un altro settore per il quale la cessione del quinto può essere particolarmente vantaggiosa. Questo prestito offre ai militari la possibilità di ottenere liquidità in modo rapido (qualche settimana) e semplice, consentendo loro di gestire le spese personali o affrontare imprevisti finanziari.

La cessione del quinto per Militari e Forze Armate è dedicata a tutti i lavoratori in servizio o in pensione che appartengono o sono appartenuti ai corpi militari e al Ministero della Difesa.

Vediamo nel dettaglio quali enti rientrano in questo gruppo: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare.

Cessione del quinto militari ed esercito

I militari e i membri dell’esercito Italiano sia di ruolo militare sia di ruolo civile, possono richiedere la cessione del quinto, il prestito con delega o doppio quinto con le medesime condizioni di tutti i lavoratori statali.

Gli iter dei due prestiti sono identici. L’istruttoria della pratica è semplice e piuttosto veloce anche perché solitamente viene seguita dal reparto amministrativo interno alla Caserma e perché la documentazione viene spedita per posta elettronica. Richiedendo l’acconto, inoltre, è possibile ricevere liquidità subito dopo la firma dei contratti.

Cessione del quinto Carabinieri

La procedura per ottenere una Cessione del Quinto per i Carabinieri segue un percorso simile a quella dei Dipendenti Statali. Si tratta di una forma di prestito agevolato che consente ai militari di accedere a liquidità per soddisfare le proprie esigenze finanziarie, e la rata mensile non supera il 20% della retribuzione netta.

I carabinieri interessati a questo prestito possono richiedere un preventivo personalizzato presso le istituzioni finanziarie che hanno aderito alla Convenzione NoiPa. Questo permette loro di ottenere finanziamenti con tassi favorevoli in tempi rapidi.

Inoltre, esistono istituti di credito che stipulano accordi diretti con i dipartimenti dei Carabinieri, offrendo tassi agevolati e condizioni vantaggiose.

Alcuni punti importanti da tenere a mente includono il fatto che non è necessario motivare la richiesta di finanziamento. Anche coloro che hanno avuto problemi finanziari, segnalazioni nella CRIF, protesti o pignoramenti possono fare richiesta. È possibile richiedere questo finanziamento anche se si hanno altri prestiti in corso.

Un altro aspetto rilevante è che i Carabinieri in pensione possono accedere a questo tipo di prestito. La restituzione avviene tramite trattenuta diretta dalla retribuzione o dalla pensione, e la durata del prestito può variare da un minimo di 2 a un massimo di 10 anni.

Tempi di Erogazione per i Carabinieri

Per i carabinieri, come per gli altri dipendenti statali e pubblici i tempi di erogazione della cessione del quinto  possono variare, ma sono generalmente rapidi, garantendo un accesso veloce ai fondi, quando necessario nell’arco di qualche settimana.

CNA Carabinieri: Convenzioni per la Cessione del Quinto

I carabinieri possono anche beneficiare di convenzioni speciali con la CNA (Centro Nazionale Amministrativo) per la cessione del quinto, offrendo loro tassi agevolati e termini di rimborso favorevoli.

Cessione del Quinto Polizia di Stato

La Cessione del Quinto per la Polizia di Stato segue una procedura simile a quella dei Dipendenti Statali e dei Carabinieri. Si tratta sempre di un prestito agevolato che consente agli appartenenti alle forze dell’ordine di accedere a liquidità per coprire le proprie necessità finanziarie.

L’ aspetto principale di questa opzione è sempre lo stesso: la rata mensile del prestito non può superare il 20% della retribuzione netta dell’interessato. Questo garantisce un rimborso sostenibile e in linea con le capacità finanziarie del richiedente.

Tra le più note possibilità di ottenere cessione del quinto Polizia a tasso agevolato ci sono i finanziamenti cessione del quinto NoiPA Polizia di Stato e il prestito cessione del quinto Inpdap Polizia di Stato. Tuttavia non sempre questo genere di offerte è garanzia delle migliori condizioni, è sempre consigliabile richiedere un preventivo personalizzato da istituti bancari o finanziari che hanno aderito alle convenzioni previste. 

Inoltre, in alcuni casi, esistono accordi diretti tra istituti di credito e i dipartimenti della Polizia di Stato, il che può comportare tassi di interesse agevolati e termini di rimborso altamente convenienti.

Un vantaggio significativo di questa opzione è che non è necessario fornire una motivazione specifica per la richiesta del finanziamento. Anche coloro che hanno avuto problemi finanziari in passato o sono stati segnalati nelle banche dati come la CRIF possono fare richiesta. È possibile richiedere il finanziamento anche quando sono in corso altri prestiti.

Cessione del Quinto per Insegnanti

Anche per gli insegnanti, è disponibile la cessione del quinto, le condizioni sono allineate a quelle previste per altri dipendenti pubblici, consentendo richieste di importi considerevoli fino a 75.000 €, con un piano di rimborso dilazionato su un periodo massimo di 120 mesi.

Questa opzione offre la stabilità di rate fisse e tassi di interesse costanti, garantendo chiarezza finanziaria per l’intera durata del prestito. Un aspetto vantaggioso è che la cessione del quinto NoiPA è accessibile anche per insegnanti con un’anzianità lavorativa limitata.

Cessione del Quinto per Dipendenti Comunali

La Cessione del Quinto per Dipendenti Comunali è un’opzione di finanziamento dedicata a coloro che lavorano presso enti locali come i comuni. Questo tipo di prestito segue la stessa logica della Cessione del Quinto per i Dipendenti Statali e offre numerosi vantaggi.

Innanzitutto, la principale caratteristica di questa opzione è che la rata mensile del prestito non può superare il 20% dello stipendio netto del richiedente. Questo garantisce un rimborso sostenibile e in linea con le capacità finanziarie dell’interessato.

I Dipendenti Comunali che desiderano accedere a questa forma di finanziamento possono richiedere un preventivo personalizzato presso istituti bancari o finanziari convenzionati.

Conclusioni

In sintesi, la cessione del quinto è un’opzione finanziaria versatile che si adatta alle esigenze di diversi gruppi di lavoratori, soprattutto dipendenti statali, militari e forze dell’ordine per via della trattenuta diretta sulla busta paga.

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